Marketing, una breve definizione

Il marketing per le piccole attività commerciali
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Marketing, una breve definizione

By circhirillo   /     Gen 28, 2015  /     Marketing e Strategie  /  

Allora

Dicesi marketing…..

 

Siamo seri, e vediamo di scrivere una delle 1000 definizioni che sono state, negli anni, date a questo termine così importante.

 

Una delle definizioni standard è che il marketing altro non è che la funzione aziendale che ha come scopo quello di:

 
  • individuare esigenze e desideri insoddisfatti,

  • definire e misurare la loro rilevanza e redditività potenziale

  • determinare quali nicchie di mercato l’azienda può servire meglio

  • decidere, basandosi sui prodotti, servizi e canali appropriati per servire i mercati individuati

  • motivare tutte le componenti aziendali a servire ed assistere il cliente.

 

Riassumere cosa sia il marketing in così poche righe è veramente impresa ardua, possiamo però soffermarci su cosa effettivamente possa funzionare per far si che tale, imprescindibile funzione sia vista nell’ottica giusta.

Torniamo quindi alla visione prodotto-centrica del Cav. Bagarozzi che è fermamente convinto che la sua azienda produca un bene così perfetto da vendersi da solo, situazione in cui, ahimè, si trovano troppe PMI italiane.

Il marketing viene troppo spesso percepito come una spesa, un’uscita di denaro che l’azienda non vuole o si può permettere.

Capita inoltre che il concetto di marketing sia totalmente sovrapposto e confuso con il termine pubblicità.

marketingPubblicità che viene ancora vista come un esborso importante e non affrontabile, come se bisognasse per forza pagare Banderas per essere segregato per giorni in un mulino di campagna a parlare con una gallina mentre prepara biscotti e pagare per farlo vedere su Rai e Mediaset.

Fortuna vuole che ci troviamo nel 2015 e con pochi euro si possa mettere in piedi un’ottima campagna di marketing a risposta diretta, pubblicizzare la propria azienda tramite un blog o sui social media.

 

Ma questo non é il punto!!!

 

Dicevamo, non confondiamo il marketing con la pubblicità. Se torniamo all’elenco puntato che troviamo qualche decina di righe sopra vediamo che c’è di più, molto di più.

 

Ed allora analizzali sti benedetti punti!!!!

Ok sarà fatto

Dicevamo

 

Il marketing deve individuare esigenze e desideri insoddisfatti.

 

Come lo facciamo?

 

Piazziamo qualche cartellone sulla strada dicendo che sta per essere immesso sul mercato il nuovo battitappeti a celle fotovoltaiche del Cav. Bagarozzi & Figli, nuovo ritrovato che rivoluzionerà il sempre verde mercato dei battitappeti?

 

Ovviamente no

 

Innanzitutto abbiamo detto che il nostro primo scopo è individuare esigenze e desideri insoddisfatti, quindi, viene da sé, che il marketing dovrebbe precedere il prodotto (non in tutti i casi ma sarebbe buona cosa fosse così nella maggior parte delle ipotesi).

Per trovare le soluzioni alle esigenze dei potenziali futuri clienti bisogna partire dal marketing, capire di cosa il mercato avrà bisogno, con quali caratteristiche, a che prezzo vendere e con quali canali distribuire il prodotto / servizio.

E qui cominciamo ad addentrarci nel secondo punto.

 

Il marketing definisce e misura la loro rilevanza e redditività potenziale.

 

Qualsiasi idea o intuizione geniale dovrebbe essere prima analizzata profondamente per riuscire a comprendere se essa ci porterà ad un profitto o a una perdita.

Esistono vari modi per poter effettuare prove di funzionamento e capire se il nostro “sforzo” verrà poi recepito dal mercato, come detto prima, come un desiderio o un’esigenza insoddisfatta o latente. Nel caso ce ne siano i mezzi pianificare un beta test sarebbe ottimale.

 

Il marketing determina quali nicchie di mercato l’azienda può servire meglio.

 

Come dovemmo avere oramai chiaro non possiamo sempre pensare di potere vendere a tutti, solitamente il generalista perde perché si viene a scontrare con realtá molto piú grosse di lui e molto piú organizzate e strutturate.

È molto piú facile individuare la propria nicchia di mercato in cui fare la parte del leader, risolvendo uno specifico problema che gettarsi nel mare magnum del mercato.

Purtroppo quando ci si opera una strategia di focus, l’orientamento di pensiero prevalente è: se mi concentro su pochi potenziali clienti sicuramente perdo un mercato potenziale enorme.

 

Fidatevi, non è cosí.

 

Arrivare allo scontro frontale con decine di aziende concorrenti indifferenziate che producono tutte la stessa cosa è e sará sempre un gioco al massacro.

 

Il marketing decide, basandosi sui prodotti, servizi e canali appropriati per servire i mercati individuati.

 

Un altro compito fondamentale del marketing è quello di decidere, in base al prodotto / servizio di cui si occupa, quali canali distributivi utilizzare per servire i mercati individuati dal posizionamento del prodotto. Il marketing non vuol dire solo pubblicitá, ma comunque la promozione dei prodotti o servizi è uno degli elementi fondamentali di tale funzione.

 

Il marketing motiva tutte le componenti aziendali a servire ed assistere il cliente

 

Altro fondamentale compito del marketing è quello di far comprendere a tutti i livelli aziendali che lo scopo primario dell’azienda è trovare ed avere clienti, possibilmente leali nel tempo, che permettano all’azienda di prosperare.

Abbiamo detto che l’orientamento al cliente ed alla concorrenza, in pratica possiamo definirlo orientamento al mercato, deve essere condiviso a tutti i livelli.Marketing

 

Il primo e senza dubbio piú importante attore che deve essere fermamente convinto di ció è il top management.

 

Non è raro il caso in cui giá dal vertice supremo dell’azienda il reparto marketing venga visto come un centro di costo e non come il fulcro dell’azienda.

 

Ovviamente se l’imprenditore o il top management non è consapevole e convinto dell’importanza del marketing, la centralitá del marketing non sará mai accettata dal resto dell’impresa.

 

....e questo potrebbe essere un problema!

 

Concludendo

 

Un'altro adagio sul marketing ci dice che non é vero che la funzione del marketing é quella di consentire alla produzione di vendere i prodotti, é proprio l'esatto contrario:

 

la produzione esiste per alimentare il marketing

 

Il concetto che dovrebbe passare é che la produzione potrebbe essere anche esternalizzata, i veri asset imprescindibili per l'azienda sono le idee, il marketing, il rapporto con la clientela e le azioni che l'azienda svolge per sostenere le vendite.

 

Con il passare del tempo questo concetto viene amplificato esponenzialmente, pensate solo a Nike, Adidas e compagnia bella.

 

La produzbrandione viene effettuata nei luoghi a minor incidenza di manodopera negli angoli piú sperduti del pianeta, il vero valore per queste aziende é il Brand, la loro proposition sul mercato, il loro marketing.

Pensiamo per un momento alla situazione attuale di mercato, i prodotti non mancano affatto, anzi siamo in presenza di un enorme surplus di produzione, l'offerta é nettamente superiore alla domanda.

 

Quindi c'é carenza di clienti e l'azienda dovrebbe per prima cosa pensare a come attirare i clienti, il prodotto certo conta, ma non diventa fondamentale come lo era nel secolo scorso quando il rapporto domanda/offerta era l'opposto.

 

Ok, sono arrivato al termine di questa breve introduzione al concetto di marketing, nei prossimi articoli proveró ad analizzare alcuni aspetti specifici e i piú importanti sistemi di marketing. 

 

 Stay tuned!!!

 

Ora tocca a te!

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Visto quanto poco ci vuole per darmi un po' di felicitá?

 

UP THE IRONS!!!

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  1. Pingback: Direct marketing - dialogo di fantasia - Profitti e Vendite

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